Contributo AGCOM 2025: scadenza al 31 marzo e nuove indicazioni su esenzioni e calcolo
Entro il 31 marzo 2025, gli operatori che rientrano nelle categorie individuate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) dovranno provvedere al versamento del contributo annuale per l’anno in corso. Il riferimento normativo è la Delibera n. 390/23/CONS, approvata il 21 dicembre 2023 e pubblicata il 29 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 (Supplemento ordinario n. 43).
Il contributo è destinato al finanziamento delle attività dell’Autorità e interessa una vasta platea di soggetti che operano nel settore delle comunicazioni. Tra questi:
- fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, su qualsiasi piattaforma di trasmissione;
- editori di testate giornalistiche quotidiane e periodiche, anche online;
- fornitori di servizi di intermediazione online (motori di ricerca, social media, piattaforme video);
- operatori di comunicazione elettronica e reti di comunicazione;
- fornitori di servizi di connettività a internet;
- imprese postali;
- operatori di infrastrutture per impianti radioelettrici;
- fornitori di servizi pubblicitari e di rilevazione dell’audience.
Le percentuali del contributo
La Delibera stabilisce le seguenti aliquote da applicare al fatturato nazionale rilevante:
0,3 per mille per:
- fornitori di servizi di comunicazione elettronica;
- operatori di reti e di connettività a internet;
- fornitori di servizi postali;
- piattaforme di condivisione video.
0,1 per mille per:
- editori di giornali e periodici, anche online;
- fornitori di servizi audiovisivi e radiofonici;
- agenzie pubblicitarie e soggetti che offrono servizi di misurazione degli ascolti.
Le esenzioni
Sono esonerati dal pagamento i soggetti che nel 2024 abbiano registrato un fatturato rilevante inferiore a 500.000 euro. Tuttavia, anche in caso di esenzione, resta obbligatoria la trasmissione del modello “Contributo 2025”, così come previsto dalla normativa.
Come si calcola il fatturato rilevante
Per “fatturato rilevante” si intende il fatturato nazionale netto, generato da attività svolte in ambiti soggetti alla vigilanza dell’AGCOM. I criteri di calcolo sono indicati nell’Allegato A della Delibera.
Modalità di invio
Il modello “Contributo 2025” va compilato e trasmesso in modalità telematica tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it, accedendo alla sezione “Servizi per AGCOM”. Le istruzioni operative sono disponibili nell’Allegato B della delibera, mentre sul sito dell’Autorità (www.agcom.it) è presente una sezione di FAQ di supporto.
Per richieste di assistenza o chiarimenti relativi alla trasmissione, è possibile contattare AGCOM tramite PEC all’indirizzo: contributi@cert.agcom.it.
La mancata trasmissione della comunicazione, così come l’omesso o ritardato versamento del contributo, potrà comportare provvedimenti sanzionatori secondo quanto previsto dalla normativa vigente.